La crescita della sensibilità collettiva ai problemi della tutela naturalistica, l'attenzione dei mezzi di informazione, la portata dei danni economici arrecati dal fenomeno, hanno contribuito sensibilmente ad aumentare la richiesta di controllo, soprattutto d'estate, del fenomeno degli INCENDI BOSCHIVI.

E' bene ricordare che la gravità del fenomeno investe il bosco in tutte le sue molteplici funzioni, procurando danni diretti ed indiretti.

Analizzando il problema si è constatato che “Il danno arrecato dagli Incendi Boschivi è proporzionale al tempo intercorso tra l'inizio del focolaio e gli interventi di spegnimento”. Inoltre gli alti costi e la limitata disponibilità dei mezzi aerei, impongono una discriminazione degli interventi da effettuare, che può essere garantita esclusivamente da personale specializzato che fornisca da terra dati precisi sull'intensità e la portata del fenomeno da affrontare.

È con questi presupposti che scende in campo MediaWebView con un solo obiettivo: ridurre la frequenza e l’estensione degli incendi boschivi.

Al fine di individuare velocemente un principio di incendio è stato sviluppato un software in grado di elaborare il flusso video proveniente dalla telecamera e, in caso di immediato pericolo, esso invia un segnale di allarme verso una determinata centrale operativa, sfruttando le più svariate tecnologie di comunicazione come ad esempio: una chiamata verso un cellulare, un messaggio di testo, un’email, lo start di una sirena…

Per rendere più sicuro l’intervento del personale addetto allo spegnimento dell’incendio, ogni mezzo di trasporto è dotato di un rilevatore di posizione, sia esso GPS o GSM.
Telecamere robotizzate invece hanno il compito di eseguire il tracking di ogni mezzo in attività: in questo modo è possibile monitorare dalla centrale operativa, in real-time, l’intervento del personale al fine di garantire la piena sicurezza di questi ed aver sempre sottocontrollo il procedere dell’intervento per un ulteriore miglior coordinamento delle forze in campo.