Il termine italiano che si adatta perfettamente a ciò che vuole esprime il concetto di Building Automation è quello di EDIFICIO INTELLIGENTE.
Esso identifica quelle costruzioni progettate e costruite in modo da consentire la gestione integrata e computerizzata degli impianti tecnologici, delle attrezzature informatiche e delle reti di comunicazione.
I vantaggi che ne derivano sono molti:

• Migliorare la qualità della vita (per prima degli uomini ma non solo) tra loro per primi quelli minori, anziani o disabili;
• Migliorare la sicurezza sotto tutti i punti di vista e quindi anche misurare, ridurre e se possibile eliminare effetti dannosi derivati dagli strumenti e dalle tecnologie che utilizziamo;
• Risparmiare energia — partendo dalla riduzione degli sprechi e proseguendo nella riduzione dei consumi;
• Semplificare la progettazione, l’istallazione, la manutenzione e l’utilizzo della tecnologia e quindi ancora ridurre i costi;
• Convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti secondo questa nuova visione che è quella del futuro.

L’edificio intelligente, con il supporto delle nuove tecnologie, permette la gestione coordinata, integrata e computerizzata degli impianti tecnologici (climatizzazione, distribuzione acqua, gas ed energia, impianti di sicurezza), delle reti informatiche e delle reti di comunicazione, allo scopo di migliorare la flessibilità di gestione, il comfort, la sicurezza, il risparmio energetico degli immobili e per migliorare la qualità dell’abitare e del lavorare all’interno degli edifici.

Importante è sempre la fase di progettazione: le componenti “intelligenti” aggiunte all’edificio non devono essere concepite come un sistema a se stante, ma devono essere racchiuse nell’insieme alle specifiche impiantistiche, costruttive e strutturali all’organizzazione dello spazio: si delinea cosi una fase di progettazione costituita da diversi specialisti i quali avranno il compito di interagire, di far viaggiare le proprio conoscenze in modo reciproco l’uno con l’altro, al fine di raggiungere elevati livelli prestazionali per quanto riguarda il funzionamento dei singoli sistemi dell’edificio nel suo insieme.
La building automation è già consolidata da diversi anni, e, anche per questo, è opinione diffusa che prodotti di questo settore adattati su scala ridotta possano essere applicati nella domotica.